Escursione alle Isole Eolie
Edizioni Nuages, Milano 2007
Escursione alle Isole Eolie è disponibile presso l'editore.
[...] E poi, tra tutti gli ospiti-autori delle Eolie, c'è finalmente, straripante e gargantuelico, Alexandre Dumas...
Ogni tanto è Porthos:
«La nostra escursione a Lisca Bianca ci aveva svegliato un feroce appetito; di conseguenza ordinammo a Giovanni di mettere in pentola i sei esemplari più grossi del gruppo, per il pranzo nostro e per quello dell'equipaggio; facemmo poi portare sei bottiglie di vino dalla cambusa, in modo che non mancasse nulla al nostro pasto.» (A. Dumas, Le capitaine Aréna).
O Aramis:
«Come vi chiamate?
- Alexandre Dumas
- Possedete un titolo?
- Mio nonno ha ricevuto da Luigi XIV il titolo di marchese e mio padre ha rifiutato da Napoleone quello di conte.» (A. Dumas, Le Corricolo).
Oppure D'Artagnan:
«Se il maresciallo Brune era stato mio padrino, il Re di Napoli era l'amico di mio padre. Da bambino ho tirato i favoriti di uno e i baffi dell'altro e più di una volta ho caracollato sulla sciabola del vincitore di Friburgo, in capo il cappello dalle piume scintillanti dell'eroe di Abukir.» (A. Dumas, Le capitaine Aréna).
[...] Dallo sbarco a Sumburgh, Shetland, al primo faro degli Stevenson, non occorrono che 15 minuti. Centinaia di puffins, gazze di mare e mugnaiacci sembrano falene intorno a una luce. Ma il faro è spento e i voli precisi.
L'autore di Ivanhoe, poeta, vicesceriffo del Selkirkshire, Cancelliere del Tribunale di Edimburgo, avvocato, editore, baronetto e signorotto di Abbotsford tiene un diario del viaggio che intitola Vacanze 1814 — Viaggio sul Lighthouse Yacht in Nuova Zembla e Dio sa dove.
Ecco cosa avrei voluto: andare per fari in compagnia di chi li ha progettati e magari di un vecchio trombone con un infinito repertorio di storie scozzesi... mi sono invece intrattenuto a lungo con molti uccelli marini dalle grandi ali e dai colori acquarello e con molti corvidi dagli occhi azzurro cenere.
Acquarelli di Viaggio
Edizioni Nuages, Milano 1999
Testi in italiano e inglese
Acquarelli di viaggio si può ordinare all'autore.
[...] Ma sono foto o "quadri"?
Solo acquarelli.
Sono il viaggio che si ricompie e con lui la descrizione del dettaglio, infatti non sono viaggi fantastici o invenzioni, e quello che ne viene fuori non è il "doppio" della realtà ma molti piccoli e grandi segni di colore, ciascuno investito di responsabilità informative, indelebili per quanto è in loro potere, intrisi di ricordi anche se diluiti con l'acqua.
L'acquarello, come una rotta, si muove costantemente, sente il vento, l'inclinazione della tavola, l'onda lunga o corta del pennello, le gocce, gli spruzzi. Sfugge e sbanda se non lo trattieni e affonda in un bicchier d'acqua se non lo rassereni con manovre calme ma decise e, in fretta, trasformando col pennello le falle in oblò chiusi.
Tierra del Fuego. Acuarelas
Eventi & Progetti, Vigliano Biellese 1995
Testi in italiano, inglese, spagnolo
Tierra del Fuego si può ordinare all'autore.
[...] Questa Terra del Fuoco, quest'isola, è stata posta ai confini del mondo, così questo essa fa: essere lontana. Non solo in miglia volate o navigate ma distante in miglia di tempo dai Tropici di Miller, dagli equatori abbronzati ed eccessivi, dalle passioni sudate e dai cuori spezzati. È persino lontana dai tanghi disperati di Buenos Aires.
[...] Una prima colazione tra schiocchi, il caffè è buono, o sibili, il caffè è troppo caldo, e c'è chi succhia, chi sorbisce, chi centellina, chi raccoglie lo zucchero sul fondo con accanimento da minatore, chi intinge croissants, tuffa brioches, inzuppa biscotti o immerge merendine prefabbricate e poi estrae, recupera, ripesca tra miracoli di fluidi, spruzzi e baffi di latte su labbra e cravatte e infine inghiotte e poi beve e poi sospira e poi ancora, l'italiano del mattino, maleducato in cibo non si sa se per via del tipico locale che frequenta o viceversa, cioè proprio causa prima della comparsa di luoghi simili.